Biografia

A DODICI ANNI INIZIA A LAVORARE NEL SALONE DEL PADRE, NEL FRATTEMPO CONTINUA A FREQUENTARE L’ACCADEMIA, DOVE IMPARA LA STORIA DEL COSTUME DELL’ACCONCIATURA. SONO GLI ANNI 50.

A quindici anni viene nominato maestro d’arte e vince il campionato italiano dell’acconciatura femminile. Sono tempi in cui non esistono i becchi d’ oca e si usa la retina per asciugare i ricci fissati con le forcine. Ogni persona è fonte di stimoli. Aldo si ritiene fortunato, vince tutti i concorsi e tante, troppe idee gli ronzano in testa. In lui è forte lo stimolo a inventare pettinature da sogno; la passione per l’ideazione di acconciature fantastiche si renderà concreta nei primi anni ‘70, quando inizierà a collaborare con alcuni settimanali femminili.

Nel 1961, Biki lo chiama a pettinare le modelle che sfileranno a Palazzo Pitti, a Firenze.
A vent’anni Aldo ha da tempo lasciato il salone del padre, si è sposato e medita di aprire un salone tutto suo in Via Manzoni. Le collaborazioni con la stampa si intensificano e la giornata di Aldo è sempre più complessa: il lavoro in salone, affiancato a quello redazionale, le creazioni per il cosmoprof e le sfilate, gli art books e i calendars che nascono da una stretta collaborazione con L’Oréal.
Nel salone lavorano sessanta persone, troppe per non generare difficoltà di ogni tipo. Per questo Aldo decide di aprire due nuovi saloni: il fratello Antonio avrebbe gestito quello di Via Mascheroni, mentre un’altra equipe quello di Piazza San Babila.
L’attività cresce quasi automaticamente. La creazione di una propria linea di prodotti per capelli nasce dal bisogno di poter disporre di materie senza dipendere da fornitori esterni.

Anche la formazione professionale e l’agenzia di servizi, rappresentante i freelancer che si occupano di hair and make-up per campagne pubblicitarie e fashion show, diventano realtà in risposta a necessità concrete.
Nel 1983, sempre per l’Oréal, Aldo incomincia a realizzare show sulle tendenze moda-acconciature-make up a livello internazionale, presentate con filmati di grande spettacolo, in breve diventa l’unico a raggiungere un numero così elevato di spettatori.

Nel 1991 apre il primo salone progettato da Philippe Starck in Corso Garibaldi. Questo salone diventa sia un riferimento per il design, visitato da giornalisti e architetti da tutto il mondo, sia un negozio pilota per tutti i nuovi saloni Aldo Coppola. Nel 1992 presenta sul mercato il sistema di franchising che attualmente conta più di 50 affiliati in tutta Italia. Nel 1993 Iniziano gli studi per la realizzazione di una scuola/accademia in grado di distinguersi sul mercato per l’alto valore dei contenuti e delle pratiche di insegnamento.